|
Contesti
I beni culturali di un territorio non sono riassumibili con i monumenti storici
di maggiore rilevanza. Assieme ad essi, cultura gastronomica, storia, stravolgimenti
urbanistici, tradizioni popolari e nuovi flussi migratori contribuiscono a creare
la profondità e la ricchezza dell'ambiente in cui viviamo.
Rapporto fruitore-territorio
La nostra proposta dà voce a questo patrimonio, ribalta la relazione tra
fruitore e beni immobili museali.
Il soggetto all'interno di questo scenario non si sente più di passaggio,
non attraversa più il territorio, si immerge in esso, lo fa suo. E'
protagonista di una percezione aumentata della realtà.
Bagaglio Culturale è un modo coinvolgente per immergersi in una visita
che diventa esplorazione osservando l'ambiente che ci circonda a mani libere.
Per realtà museali diffuse sul territorio
La capillarità dei dispositivi di localizzazione e l'universalità
di funzionamento del Cultural Luggage lo rendono particolarmente consono in ambiti
con attrazioni storiche o culturali diffuse sul territorio come gli eco-musei,
i parchi botanici o, per esempio, le riserve naturali.
Questi contesti si sottraggono ai grandi circuiti della cultura standardizzata,
Cultural Luggage ne comprende la sottile sensibilità trasferendola al visitatore
in modo accattivante e partecipativo.
Con la guida georeferenziata conoscere un ecosistema, sia esso culturale o naturale,
diventa un'esperienza di inclusione nell'ambiente e nelle dinamiche
che ne sono alla base. Inclusione ma non stravolgimento.
Impatto ambientale nullo
Le caratteristiche di questi scenari rendono impraticabile la coesistenza di approfondimenti
e spazi visitabili, da una parte per chiari motivi infrastrutturali , dall'altra
per l'incidenza dei costi di mantenimento.
Cultural Luggage elimina le infrastrutture costose e difficilmente gestibili come
didascalie, bacheche o punti informativi, per trasferire tutte le illustrazioni
dei siti e il materiale documentario ad un bene mobile incentrato sul visitatore.
L'impatto ambientale nullo della guida si rivela fondamentale in tali contesti.
Un dispositivo incentrato sull'utente
Cultural Luggage è una piattaforma hardware/software malleabile e orientata
alle esigenze delle istituzioni che lo adottano. Il programma che sta alla base
del sistema oltre a permettere l'esplorazione guidata del territorio, è
implementato per gestire i parametri dei punti di interesse, stampare i percorsi
che l'utente effettua, redarre contenuti extra per eventuali interessati,
creare stampati che aggiungano nozioni e spunti ai luoghi appena visitati .
Per questo motivo, il feedback degli utenti risulta un fattore chiave
per allargare il numero e l'ambito di pertinenza dei contenuti, ampliare
le possibilità interattive del dispositivo software e rendere il suo utilizzo
sempre più trasparente e accessibile al visitatore.
Un sistema complementare agli accompagnatori turistici
Il dispositivo non può sostituire completamente l'esaustività,
il coinvolgimento umano e la capacità di approfondimento di un accompagnatore
turistico. Per motivi tecnici può essere fruito da un limitato numero di
persone contemporaneamente e non dalle grandi comitive.
Nel caso in cui il territorio fornisce visite guidate da accompagnatori turistici
Cultural Luggage può essere uno strumento complementare a questo servizio,
sia quando non si raggiunge il numero minimo per formare un gruppo di visita,
sia quando non vi siano guide a disposizione.
Per la didattica
Un altro ambito di impiego della piattaforma è quello didattico, Cultural
Luggage infatti permette di perlustrare un territorio sotto forma di documento
multimediale interattivo associando, alla conoscenza empirica della storia, dell'arte
e della natura, diversi formati digitali ormai entrati nel linguaggio quotidiano
degli studenti.
Il dispositivo non è un artefatto tecnologico neutro, li aiuta a “guardarsi
intorno”, ad accrescere la curiosità spontanea, a riflettere sulla
densità umana e culturale della realtà che li circonda. La visita
si trasforma in una narrazione lineare dello spazio attraversato.
La semplicità del sistema di gestione di contenuti permette inoltre di
passare dalla fruizione di dati alla produzione di documenti, può quindi
stimolare laboratori didattici in cui la ricerca, la passione per la cultura e
la sperimentazione informatica trovano un unico fine comune. |